Miscellanea

Miscellanea; elogio della poesia del mondo.

Il suono dei passi dell’acqua. Sohrab Sepehri

(Traduzione di Fernanda Ferraresso)

[…]

Non importa dove mi trovo.
Il cielo è mio.
La finestra, il pensiero, l’aria, l’amore, la terra è mia
Perché dovrebbe essere importante
se ogni tanto diventano più alti
i funghi della nostalgia?

Io non so perché
la gente dice che i cavalli sono gentili
che le colombe sono belle
e perché invece nessuno ha avvoltoi in gabbia?

Io non so perché
il bocciolo di un trifoglio
è meno importante di un tulipano rosso

Gli occhi devono essere lavati
le cose devono essere viste differentemente

Le parole dovrebbero essere lavate
Le parole dovrebbero essere il vento stesso
Le parole dovrebbero essere la pioggia stessa
Gli ombrelli dovrebbero essere chiusi
dovremmo andare sotto la pioggia
dovremmo portare i nostri ricordi e le nostre idee sotto la pioggia

Con tutta la gente della città
Noi dovremmo sentire la pioggia

E’ sotto la pioggia che si dovrebbero incontrare gli amici
che si dovrebbe trovare l’amore

E’ sotto la pioggia
che si dovrebbe dormire assieme ad una donna
Che si dovrebbe giocare

E’ sotto la pioggia
che le cose dovrebbero essere scritte
che le parole dovrebbero essere dette
che dovrebbero essere piantati i fiori di loto

La vita è un continuo inzupparsi
la vita è nuotare nello stagno di questo momento

Togliamoci i nostri vestiti
l’acqua è lontana solamente un passo
assaggiamo la luce.

[…]

Taliesin, il primo bardo di Britannia.

Io sono un bardo di Elphin,
e il mio paese d’origine è la regione delle stelle estive;
Idno e Heinin mi chiamarono Merddin,
alla fine ogni re mi chiamerà Taliesin.

Io ero con nostro Signore nelle pili alte sfere,
quando Lucifero cadde nel profondo dell’Inferno;
io ho portato uno stendardo innanzi ad Alessandro;
io conosco i nomi delle stelle ed il loro corso.

Io sono stato sulla galassia presso il trono del Distributore;

Io ero a Canaan quando Assalonne venne ucciso,
io ho trasportato il Divino Spirito a livello della valle di Hebron;

io ero alla corte di Don prima della nascita di Gwydion.

io fui istruttore di Elia e di Enoc;

io sono stato loquace prima del dono della parola;
io ero nel luogo della crocifissione del misericordioso Figlio di Dio;
io sono stato per tre periodi nella prigione di Arianrod.

Io sono stato sovrintendente alla costruzione della torre di Nimrod;

io sono una meraviglia, la cui origine è ignota.

Io sono stato in Asia con Noè sull’Arca,
io ho visto la distruzione di Sodoma e Gomorra,
io sono stato in India quando Roma doveva essere ancora costruita,,
e sono stato cercatore tra i resti di Troia.

Io sono stato con il mio Signore nella mangiatoia dell’asino,
io ho dato la forza a Mosè attraverso le acque del Giordano,
io sono stato nel firmamento con Maria Maddalena,
io ho ottenuto la Musa dal Calderone di Caridwen.

Io ho suonato l’arpa per Lleon di Lochlin;

io sono stato sulla Collina Bianca, alla corte di Cynvelyn,

per un giorno e una notte in catene,

io ho sofferto la fame per il figlio della Verbine,

io sono stato allevato nella terra dalla Divinità,

io sono stato maestro di tutte le intelligenze,

io sono in grado di istruire tutto l’universo.

Io sarò sulla faccia della Terra fino al giorno del Giudizio Universale,
e non si sa se il mio corpo abbia la materialità della carne o del pesce.


Poi rimasi per nove mesi

nel seno della strega Caridwen,
in origine ero il piccolo Gwion,
e finalmente io sono Taliesin.